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Italia e Germania in Europa: diversi ma insieme (2018)

 

Italia e Germania in Europa: diversi ma insieme (2018)

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                                                                                       Genia Chef: "Begegnungen am Colosseum (Foro Imperiale)", 1997

 

Le relazioni italo-tedesche sono molto intense in ogni settore della cooperazione bilaterale, da quello politico a quello economico‑commerciale, a quello scientifico, senza dimenticare lo straordinario volume degli scambi culturali. Le basi di questo legame di amicizia e di complementarità rimangono sempre solide nelle alterne vicende politiche e sociali che si succedono nella cronaca dei due Paesi. La Germania si conferma negli anni come il principale partner economico del nostro. Con 110 miliardi di euro di interscambio bilaterale, Berlino rimane il principale interlocutore di Roma con la quale condivide, tra l’altro, la straordinaria vocazione manifatturiera. Entrambi Stati fondatori dell’Unione Europea, Italia e Germania hanno contributo negli anni, più di altri, alla costruzione e all’avanzamento del progetto europeo. Anche in politica estera, i due Paesi si sono mossi - dal dopoguerra in poi - lungo posizioni e direttrici simili, spesso integralmente condivise.

Il futuro dell’Europa, il suo auspicabile rilancio non può dunque prescindere in alcun modo da un ruolo significativo di Italia e Germania. Su tale rilancio Roma e Berlino condividono integralmente gli obiettivi anche se, talvolta - in particolare nel dibattito sull’Eurozona - sono portatrici di sensibilità diverse e dunque anche di modalità di approccio non coincidenti.

È proprio la rilevanza politica di queste due realtà unitamente alla grande tradizione storica, talvolta drammatica, che ne ha caratterizzato il cammino a farci osservare il riemergere, di tanto in tanto, nella narrativa politica, economica, culturale attraverso i media di nuovi luoghi comuni reciproci che, al di là della loro matrice, finiscono per esaltare le differenze pur in presenza di innumerevoli convergenze.

Per quanto approssimativi, tali luoghi comuni culturali non possono tuttavia essere ignorati né liquidati sbrigativamente; non potrebbero, infatti, far presa sull’opinione pubblica in modo così significativo, se non rappresentassero il nucleo di un immaginario condiviso e di una sensibilità collettiva che affonda le sue radici nella storia delle culture nazionali.

Partendo da questa considerazione, l’Ambasciata d’Italia a Berlino organizza una serie di incontri dal titolo Anders miteinander - Diversi ma insieme per analizzare gli ambiti di collaborazione (e, se del caso, le molteplicità di approccio all’interno di questi ambiti) in campo politico, economico-finanziario, nel settore dei media e in campo culturale, attraverso un dibattito che toccherà sia l’editoria sia la concezione dei musei nei due Paesi. Anche lo sport sarà al centro delle riflessioni. Il calcio, come poche discipline, è da sempre paradigmatico dell’attrazione/rivalità tra le scuole italiana e tedesca.


Appuntamenti

Un'Unione Europea più forte nel mondo: limiti e ambizioni nella prospettiva italiana e tedesca (20.02.2018)
Con: Lucio Caracciolo (direttore di Limes) e Volker Perthes (direttore della Fondazione Stiftung Wissenschaft und Politik)
Moderazione: Tonia Mastrobuoni (corrispondente di La Repubblica)

Due Paesi per i libri. Il futuro delle case editrici dalla prospettiva italiana e tedesca (16.03.2018)
Con: Susanne Schüssler (Verlag Klaus Wagenbach), Christian Ruzicska (Secession Verlag), Piero Salabè (Carl Hanser Verlag), Roberto Keller (Keller editore), Renata Colorni (Mondadori) e Barbara Griffini (Berla & Griffini Rights Agency) Moderazione: Luigi Reitani

The Eurozone as a common space for growth, investment and prosperity: the contribution of Italy and Germany to the European debate (21.03.2018) - in inglese
Con: Carlo Bastasin (Senior Fellow, LUISS School of European Political Economy, Rome; Senior Fellow, Brookings Institute, Washington D.C.); Friedrich Heinemann (Head of Department, Centre for European Economic Research, Mannheim); Marco Magnani (Deputy Director General for Economics, Statistics and Research, Bank of Italy, Rome);
Luca Paolazzi (Economist and Journalist) e Jens Ulbrich (Director General Economics, Deutsche Bundesbank, Frankfurt am Main)
Moderazione: Klaus G. Deutsch (Chief Economist, Federation of German Industries, Berlin)

Il museo del XXI secolo. Propettive italiane e tedesche (18.04.2018)
Con: Eike Schmidt (direttore Galleria degli Uffizi, Firenze) e Matthias Wemhoff (direttore Museo di preistoria e storia antica, Berlino e presidente della commissione consultiva del programma nazionale per l'Anno europeo del patrimonio culturale 2018)
Moderazione: Tonia Matrobuoni (corrispondente di La Repubblica)

Due scuole di calcio a confronto (19.04.2018)
Con: Karl-Heinz Rummenigge e Luca Toni
Moderazione: Bruno Longhi

Italia e Germania nel linguaggio dei media (15.05.2018)
Con: Luzia Braun (vice direttrice della trasmissione ZDF aspekte), Birgit Schönau (corrispondente in Italia), Francesca Sforza (responsabile dei contenuti digitali della redazione romana de La Stampa) e Marco Pratellesi (condirettore AGI)
Moderazione: Gennaro Pellino (corrispondente Rai a Berlino)

 

 


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