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04.11.2020: Videomessaggio dell’Addetto per la Difesa a Berlino, Gen. B. Lorenzo Dal Maso, in occasione del Giorno dell'Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate

Data:

04/11/2020


04.11.2020: Videomessaggio dell’Addetto per la Difesa a Berlino, Gen. B. Lorenzo Dal Maso, in occasione del Giorno dell'Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate

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Gentili Signore e Signori, cari amici,

dal 1919 celebriamo il 4 novembre, il giorno dell’Unità nazionale e giornata delle Forze Armate.

In questa giornata si commemora la fine della Prima Guerra Mondiale in Italia, con la firma dell’armistizio ed il successivo avvio del lungo cammino verso l’Unità Nazionale. La prima Guerra Mondiale ha rappresentato l’evento più sanguinoso della storia d’Italia ed è stata la prima occasione in cui uomini e donne provenienti da tutte le città e paesi della Penisola si sono riuniti insieme per un medesimo scopo, quello di difendere la propria Patria. Ciò ha contribuito, come niente prima di allora, allo sviluppo di un’identità nazionale che, per vari motivi, non si era formata nei primi decenni dopo la costituzione, nel 1861, del Regno d’Italia. In altre parole, il 4 novembre, e quindi la fine della prima guerra mondiale, ci ha lasciato un'eredità preziosa: l'identificazione di un popolo con la propria Nazione!

Infatti il messaggio istituzionale di quest’anno recita : “Io ci credo!” Oggi come allora uniti sotto il tricolore!

In questa giornata storica per noi molto importante sarebbe stato bello, come negli anni passati, festeggiare tutti insieme nell'Ambasciata d'Italia. Con grande rammarico a causa della situazione attuale e delle continue restrizioni in tutti i settori per contenere il COVID, abbiamo ritenuto giusto rinunciare al tradizionale ricevimento presso la nostra Ambasciata per rimanere attivi nella lotta al virus e per rispettare le numerose vittime della pandemia e le loro famiglie in Italia, in Germania, in Europa e nel resto del mondo.

Purtroppo quest'anno possiamo incontrarci solo "virtualmente". Tuttavia, gentili signore e signori, anche quest'anno vorrei condividere con voi il mio pensiero che avrei pronunciato nel mio intervento, ma prima vorrei esprimere il mio sincero ringraziamento a Sua Eccellenza l'Ambasciatore Luigi MATTIOLO, che ci ha offerto questa opportunità “virtuale”.

In questa giornata vogliamo ricordare e onorare tutti quegli uomini e donne che, allora come oggi, hanno sacrificato il bene più grande, la propria vita, non solo per la difesa dell'Italia, ma anche per la difesa dell'Europa e della comunità internazionale.

La temuta seconda ondata di infezioni causata dal Covid sta progredendo in maniera minacciosa, confermandosi come sfida epocale che sta cambiando la nostra vita e le nostre abitudini, minando profondamente le nostre risorse. E‘ una battaglia ibrida ed insidiosa che mai come in questo anno ha visto le nostre Forze Armate impegnate a fondo in uno dei loro fondanti compiti istituzionali: il supporto alle autorità civili in situazioni di emergenza.

Le Forze Armate italiane hanno giocato un ruolo fondamentale in tutte le fasi della pandemia ed ancora lo giocano. Oltre alla continua dedizione del personale impiegato nell’operazione „Strade Sicure“ – circa 8000 donne e uomini quotidianamente disponibili per supportare le forze dell’ordine -, le Forze Armate italiane hanno partecipato al contrasto alla pandemia con il proprio personale sanitario militare, con i trasporti di materiale medico e di pazienti, con la predisposizione di ospedali da campo, di strutture diagnostiche ed altre molteplici forme di concorso.

In questo contesto esprimo con riconoscenza il mio più sincero ringraziamento per quanto fatto dalle Istituzioni e dalle Forze Armate tedesche nel momento più difficile della crisi quando, con un autentico spirito di solidarietà europea, hanno accolto e trasportato i nostri malati presso i propri ospedali e provveduto a supportare il trasporto di medicinali e dispositivi sanitari in Italia.

Questa crisi ha reso chiaro come il destino dell’Europa sia fortemente legato a quello di tutti gli Stati Membri. Solo un’Europa solidale in sinergia con la NATO, strategicamente coordinata e politicamente unita, potrà affrontare con successo nei prossimi anni gli effetti collaterali della pandemia. In particolare, la Germania e l’Italia sono interdipendenti, legate da uno stretto rapporto di amicizia e solidarietà: nessuna delle due potrà ripartire a pieno senza l’altra, nella consapevolezza che rafforzare il ruolo dell’Europa nel mondo è ormai un requisito irrinunciabile della politica estera di ciascun Stato Membro.

Spero sinceramente che l’evoluzione della situazione ci permetta di celebrare nuovamente la Giornata dell'Unità d'Italia e delle Forze Armate italiane nel novembre 2021.

Auspico vivamente di continuare la nostra preziosa collaborazione e l'eccellente spirito di squadra con i colleghi tedeschi. Personalmente continuerò a coltivare, promuovere e sviluppare entrambi con tutte le mie forze, affinché le relazioni tra le nostre Nazioni e le nostre Forze Armate continuino a migliorare.

Auguro a tutti voi il meglio e vi prego rimanete sani!
Viva l’Italia, viva la Germania, viva l’Europa!

                                                                                                                                                         Berlino, 4 novembre 2020


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