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Ingresso in Germania

 

Ingresso in Germania

A seguito dell’emergenza Coronavirus, il Governo tedesco ha ripristinato i controlli alle frontiere terrestri con Austria, Francia, Lussemburgo, Danimarca e Svizzera (a partire dal 16 marzo), a quelle aeree con Italia e Spagna e a quelle marittime con la Danimarca (dal 19 marzo).

A partire dal 16 maggio, sono eliminati i controlli alla frontiera con il Lussemburgo, mentre i controlli alle altre frontiere terrestri sono effettuati a campione. Alle frontiere aeree rimangono invece i normali controlli. A partire dalla stessa data saranno nuovamente operativi tutti i valichi di frontiera.

Indipendentemente dall’effettuazione dei controlli in frontiera, l’ingresso in Germania è ancora consentito unicamente ai cittadini tedeschi (sempre) e ai cittadini stranieri che siano residenti in Germania ("angemeldet", ma solo se si tratta della residenza principale, “Hauptwohnung”) o che abbiano comprovati motivi di urgenza per entrare nel Paese. Tra i motivi stringenti che possono giustificare l'ingresso, ci sono motivi di lavoro (ma, in generale, solo nei settori che possono considerarsi "critici", o "systemrelevant", ai sensi della Comunicazione della Commissione del 30 marzo 2020), per urgenti motivi di salute o per motivi familiari (come ad esempio il ricongiungimento o la visita a coniugi e figli minori).

A partire dal 16 maggio, i criteri per valutare l’esistenza di “motivi di urgenza” sono diventati molto meno restrittivi per coloro che attraversano le frontiere terrestri, in particolare per motivi familiari e personali. Alle frontiere terrestri, è in generale consentito l'ingresso, oltre che per motivi di salute e di lavoro (ma soltanto per alcune categorie specifiche, illustrate nelle FAQ della Bundespolizei, v. sotto), anche per motivi familiari e affettivi (incluse le visite a parenti e a partner, anche in assenza di matrimonio o la possibilità di partecipare ad importanti eventi familiari), per motivi di studio e per recarsi presso case di proprietà (anche seconde case). La Bundespolizei ha tuttavia specificato che tali "alleggerimenti" sono in primo luogo indirizzati alle persone che vivono nelle regioni di confine: si raccomanda quindi di prendere contatto con il competente ufficio della Polizia Federale per chiedere chiarimenti circa la possibilità di attraversare il confine, per tali motivi, anche non residendo nell'area di confine.

Per maggiori informazioni sull'ingresso in Germania, consultare le FAQ (in tedesco) della Polizia federale tedesca. Per una sintesi in italiano della pagina, cliccare QUI.

Rimane in ogni caso vietato l’ingresso nel paese per motivi turistici o per fare compere.

Chi entra dalle frontiere terrestri per motivi familiari/affettivi, deve portare con sé un modulo di autocertificazione, disponibile QUI. E' bene inoltre portare con sè copia di un documento della persona che si desidera andare a trovare, con un documento che prova la sua residenza in Germania. Chi intende fare ingresso in Germania per motivi di lavoro (sempre alle frontiere terrestri) è invitato a prendere contatto con la Bundespolizei per verificare la possibilità dell'ingresso e, comunque, a portare con sé, oltre al contratto, una dichiarazione del datore di lavoro, in cui questi attesti che è necessario l’ingresso in Germania del dipendente e indichi indirizzo del luogo di lavoro e un recapito telefonico per eventuali controlli.

>> ATTENZIONE: Considerata la fluidità della situazione, si invitano comunque le persone che intendono fare ingresso nel Paese e che non rientrano chiaramente in una delle categorie cui l'ingresso sia esplicitamente consentito da parte della Polizia tedesca a rivolgersi all'Ufficio della Bundespolizei competente per il valico di frontiera da cui si vorrebbe fare ingresso, illustrando la propria situazione (e allegando la documentazione che si potrebbe produrre al momento del controllo) e chiedendo se l'ingresso sarebbe consentito o meno. Gli indirizzi email degli Uffici della Bundespolizei presso i principali aeroporti tedeschi sono: Aeroporto di Francoforte sul Meno: BPOLD.Frankfurt@polizei.bund.de; Aeroporto di Monaco di Baviera: bpol.muc@polizei.bund.de; Aeroporto di Berlino Tegel: bpoli.tegel@polizei.bund.de; Aeroporto di Duesseldorf: bpolifh.dus@polizei.bund.de.

Il Governo tedesco si è posto l’obiettivo di un ripristino completo della libera circolazione delle persone (senza bisogno di particolari motivi per l’ingresso) dal 15 giugno, ma una decisione definitiva in tal senso non è ancora stata adottata.

Tutti i Länder hanno nel frattempo abolito l'obbligo di quarantena per chi fa ingresso da Paesi UE (+ Svizzera, Gran Bretagna, Norvegia, Islanda e Liechtenstein), anche se l'obbligo potrebbe essere ripristinato nei confronti di persone che entrino da Paesi o regioni in cui si registrino più di 50 nuovi casi di contagio su 100.000 abitanti in 7 giorni (per maggiori informazioni sull’obbligo di quarantena, e per una lista delle ordinanze in vigore nei singoli Länder, consultare la sezione “Misure adottate in Germania”). 

>> ATTENZIONE: i motivi di urgenza per fare ingresso in Germania devono essere opportunamente documentati, e in assenza di documentazione adeguata l’ingresso può essere negato. NON è necessario (né possibile) ottenere dall’Ambasciata una sorta di “autorizzazione preventiva” all’ingresso in Germania: la decisione in merito spetta unicamente all’agente della Polizia Federale che valuterà la documentazione comprovante i motivi stringenti di necessità, al momento dell’ingresso in frontiera.

L'uscita dal Paese è regolarmente consentita.

L’ingresso nel Paese è anche consentito ai cittadini stranieri che siano in transito verso altri Paesi, ma solo se possono dimostrare (con biglietto aereo, ferroviario o di bus) che continueranno il viaggio verso tale Paese, che il transito è “necessario” (cioè che non esistono tratte alternative dirette) e che l’ingresso sarà consentito dal Paese di destinazione. Nei casi in cui non ci siano motivi "stringenti" che giustificano la necessità di transito, é consigliabile prendere contatto con la Polizia federale per evitare difficoltà in frontiera.

I cittadini italiani che non rispettano queste condizioni (ad es. che non hanno ancora il biglietto per la prosecuzione del viaggio verso l’Italia, o che desiderano entrare in Germania pur non rientrando nelle categorie sopra specificate) potranno essere respinti alla frontiera.

 

 


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