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Ingresso in Germania

 

Ingresso in Germania

INGRESSO IN GERMANIA DA PAESI UE+

A partire dal 16 giugno la Germania ha abolito tutte le restrizioni all’ingresso per i viaggiatori provenienti dai Paesi dell’Area UE+ (Paesi UE, Schengen e Regno Unito), compresa quindi l’Italia.


INGRESSO IN GERMANIA DA PAESI TERZI

L’ingresso (e il transito) è consentito sempre a:
- cittadini tedeschi o di Paesi UE+ (ma vd. infra sezione sui controlli sanitari obbligatori);
- cittadini stranieri che siano residenti in Germania o in Paesi UE+ (con titolo di soggiorno di lunga durata);
- ai familiari stretti di queste categorie (coniugi, figli minorenni e non sposati, genitori di figli minorenni);
- alle persone che risiedono nei seguenti Paesi: Australia, Canada, Georgia, Nuova Zelanda, Tailandia, Tunisia, Uruguay (per la Cina, Corea del Sud e Giappone la decisione sarà valida soltanto se sarà garantita la reciprocità).

L’ingresso (e il transito) è ancora sottoposto a restrizioni per tutte le categorie di cittadini non ricompresi in una delle categorie di cui sopra. Costoro:
- possono fare ingresso in Germania soltanto se hanno comprovati motivi di urgenza: tra questi, motivi di lavoro (solo nei settori che possono considerarsi "critici", o "systemrelevant", ai sensi della Comunicazione della Commissione del 30 marzo 2020), urgenti motivi di salute, motivi familiari (come ad esempio il ricongiungimento o la visita a coniugi e figli minori) o di studio.
- possono transitare in Germania, solo se dimostrano che continueranno il viaggio verso un Paese terzo, che il transito è “necessario” (cioè che non esistono tratte alternative dirette) e che l’ingresso sarà consentito dal Paese di destinazione. È comunque consigliabile prendere contatto con la Polizia federale tedesca per evitare difficoltà in frontiera.

Maggiori informazioni sull'ingresso in Germania sono reperibili QUI (FAQ in tedesco della Polizia federale; per una sintesi in italiano, cliccare QUI);

I motivi di urgenza per fare ingresso in Germania da Paesi terzi devono essere opportunamente documentati, e in assenza di documentazione adeguata l’ingresso può essere negato. NON è necessario (né possibile) ottenere dall’Ambasciata una sorta di “autorizzazione preventiva” all’ingresso in Germania: la decisione in merito spetta unicamente all’agente della Polizia Federale che valuterà la documentazione comprovante i motivi stringenti di necessità, al momento dell’ingresso in frontiera.

Pertanto, le persone che intendono fare ingresso in Germania provenendo da Paesi terzi senza rientrare chiaramente in una delle categorie cui l'ingresso sia esplicitamente consentito da parte della Polizia tedesca sono invitate a rivolgersi all'Ufficio della Bundespolizei competente per il valico di frontiera da cui vorrebbero fare ingresso, illustrando la propria situazione (e allegando la documentazione in proprio possesso).

Gli indirizzi email degli Uffici della Bundespolizei presso i principali aeroporti tedeschi sono: Aeroporto di Francoforte sul Meno: bpold.frankfurt@polizei.bund.de; Aeroporto di Monaco di Baviera: bpol.muc@polizei.bund.de; Aeroporto di Berlino Tegel: bpoli.tegel@polizei.bund.de; Aeroporto di Duesseldorf: bpolifh.dus@polizei.bund.de. I recapiti dei posti di Polizia presso altri aeroporti si trovano facendo una ricerca su internet o attraverso questo link della Bundespolizei.


CONTROLLI SANITARI OBBLIGATORI

Da sabato 8 agosto 2020, tutti coloro che, indipendentemente dalla nazionalità (compresi quindi i cittadini italiani), provengono da aree considerate "a rischio" secondo il Robert Koch Institut (RKI) dovranno mettersi in contatto con l’Autorità sanitaria localmente competente, produrre un risultato negativo al test SARS-CoV-2 o sottoporsi obbligatoriamente a tampone nel momento dell’ingresso in Germania.

La lista dei Paesi “a rischio” può essere consultata QUI. Tra i Paesi UE, figurano attualmente solo il Lussemburgo, la provincia di Anversa in Belgio e le regioni di Catalogna, Aragona e Navarra in Spagna.

Il test può essere effettuato prima della partenza (in un Paese UE o incluso nel pertinente elenco del RKI) non oltre 48 ore prima dell'ingresso in Germania e deve essere accompagnato da relativa attestazione medica. Tutti i documenti devono essere redatti in inglese o in tedesco.
In alternativa, il test può essere condotto direttamente nel luogo di ingresso in Germania (aeroporto, porto marittimo, autostazioni).
Ove ciò non sia possibile (es. frontiere stradali), il test può essere eseguito in un secondo momento presso una struttura sanitaria abilitata, rispettando nel frattempo l’obbligo di quarantena. Il test effettuato in Germania è gratuito.
Per tutti coloro che provengono dalle aree “a rischio”, vige obbligo di quarantena per 14 giorni o finché non si possa presentare un test (PCR) di negatività al Covid 19.

L'uscita dal Paese è regolarmente consentita.

 

 

 


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