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Informazioni su strumenti di assistenza e sostegno

 

Informazioni su strumenti di assistenza e sostegno

Le istituzioni tedesche offrono diversi strumenti di assistenza per le persone colpite dall’emergenza Coronavirus.

Alcuni strumenti sono destinati al mondo delle imprese (incluse le piccole e piccolissime imprese, anche con un solo dipendente, e compresi i lavoratori autonomi): oltre al Kurzarbeit (“cassa integrazione”), le cui condizioni d’accesso sono state estremamente facilitate (può far domanda anche un’impresa individuale!), esistono sussidi per piccole imprese (Soforthilfe) e crediti a condizioni fortemente agevolate per le imprese. Per informazioni su tali misure, consultate la nostra pagina “Informazioni per le imprese in Germania” (o i link esterni pubblicati in fondo a questa pagina). 
Il 6 maggio il Governo federale ha adottato una serie di misure specifiche a sostegno delle imprese del settore della gastronomia (riduzione dell’IVA al 7% per un anno ed altre agevolazioni fiscali): per maggiori informazioni, cliccare QUI.

Sono state inoltre fortemente semplificate le condizioni di accesso ai sussidi offerti dal Job Center (ALGII o cd. Hartz IV), per i quali sono ad esempio temporaneamente sospese le verifiche patrimoniali. I sussidi ALGII sono, in linea di massima, lo strumento a disposizione di chi abbia perso il lavoro e non possa accedere al sussidio di disoccupazione (perché non ha versato contributi sufficienti) o di chi, anche percependo un reddito o il Kurzarbeit, non raggiunga il reddito minimo previsto dalla normativa tedesca. Altre informazioni sono reperibili sul sito della Bundesagentur für Arbeit.

Sono stati inoltre previsti aiuti specifici per le famiglie con bambini: oltre al normale Kindergeld, le famiglie a basso reddito possono far domanda per il “Contributo d’emergenza per i bambini” (Notfall Kinderzuschlag), che può arrivare fino a 185 euro aggiuntivi al mese, per figlio. Anche le condizioni d’accesso al Notfall Kinderzuschlag sono state semplificate, per le domande presentate tra aprile e settembre 2020, per adattarle alla crisi attuale (il reddito da presentare è solo quello dell’ultimo mese, e nella richiesta non deve essere dichiarato nel dettaglio il patrimonio familiare). Sono inoltre state adattate all’emergenza Coronavirus le regole riguardanti il congedo parentale (Elterngeld), per evitare che i genitori subiscano danni economici, nel periodo del congedo, a causa della crisi. Infine, è stata prevista la possibilità di una compensazione del reddito perso a causa della necessità di accudire i figli (causata dalla chiusura delle scuole), fino ad un massimo di 6 settimane (le condizioni per usufruire del Lohnersatz für Kinderbetreuung è che non ci siano altri adulti che possano acccudirli, che il lavoratore abbia esaurito le possibilità di prendere giorni di ferie o di recupero ore e che almeno un figlio sia minore di 12 anni). Ulteriori informazioni su questi strumenti si trovano sul sito del Ministero federale della famiglia, degli anziani, delle donne e dei giovani.

Diversi Länder hanno inoltre adottato altre misure per venire incontro alle persone che subiscono le conseguenze della crisi (ad esempio, temporanei divieti di sfratto).

Qui sotto potete trovare alcuni link esterni in italiano che illustrano i vari strumenti messi a disposizione dalle istituzioni tedesche (informazioni, FAQ, link) e, in alcuni casi, offrono consulenza specifica su questi temi:

Per ulteriori informazioni, i connazionali possono comunque rivolgersi anche all’Ufficio Lavoro e assistenza sociale della Cancelleria consolare (preferibilmente per email, a assistenza.berlino@esteri.it, o al n. tel. 030 25440-155) o all’Ufficio Emigrazione e Affari sociali dell’Ambasciata (sociale.berlino@esteri.it o al n. tel. 030 25440-500).


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