﻿{"id":18779,"date":"2025-11-21T15:30:43","date_gmt":"2025-11-21T14:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/ambberlino.esteri.it\/?p=18779"},"modified":"2025-11-21T15:38:10","modified_gmt":"2025-11-21T14:38:10","slug":"inaugurata-con-lambasciatore-bucci-la-mostra-emilio-vedova-more-than-movement-for-its-own-sake-presso-la-kunsthaus-dahlem-di-berlino-20-11-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambberlino.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2025\/11\/inaugurata-con-lambasciatore-bucci-la-mostra-emilio-vedova-more-than-movement-for-its-own-sake-presso-la-kunsthaus-dahlem-di-berlino-20-11-2025\/","title":{"rendered":"Inaugurata con l\u2019Ambasciatore Bucci la mostra \u201cEmilio Vedova \u2013 More than movement for its own sake\u201d presso la Kunsthaus Dahlem di Berlino (20.11.2025)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Kunsthaus Dahlem ha inaugurato ieri, alla presenza dell\u2019Ambasciatore Fabrizio Bucci, <em>Emilio Vedova \u2013 More than movement for its own sake<\/em>, una mostra dedicata al periodo berlinese del grande artista veneziano, tra il 1963 e il 1965. Promossa dalla Kunsthaus Dahlem in collaborazione con la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, l\u2019Ambasciata d\u2019Italia e l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Berlino, l\u2019esposizione offre uno sguardo approfondito su una fase cruciale della ricerca artistica di Vedova e sulle sue connessioni con la Berlino della Guerra Fredda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo riunisce opere emblematiche di quegli anni, tra cui una selezione dei celebri <em>Plurimi<\/em>, straordinarie strutture tridimensionali che fondono pittura e scultura in un linguaggio radicalmente innovativo. Realizzati proprio a Berlino, i <em>Plurimi<\/em> testimoniano la forza creativa di Vedova in un contesto urbano segnato da divisioni, tensioni e profonde cicatrici storiche. La Kunsthaus Dahlem, ex atelier carico di significati, offre alla mostra un ulteriore livello simbolico: \u00e8 qui che l\u2019artista lavor\u00f2 intensamente nel 1964-65, conferendo all\u2019esposizione una dimensione storica ed emotiva unica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Ambasciatore Fabrizio Bucci ha sottolineato come questa mostra non sia soltanto \u201cun omaggio a uno dei maggiori protagonisti dell\u2019arte italiana del Novecento, ma anche testimonianza dell\u2019intenso scambio culturale tra Italia e Germania in un momento storico complesso.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCome Ambasciatore \u2013 ha proseguito \u2013 sono orgoglioso che l\u2018Ambasciata e l\u2018Istituto Italiano di Cultura sostengano questa straordinaria iniziativa. L\u2018Ambasciata intende infatti essere un attore culturale ancora pi\u00f9 presente e attivo a Berlino, contribuendo al suo vivace panorama artistico e rafforzando le nostre partnership con i musei e le istituzioni culturali tedesche.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La serata \u00e8 poi proseguita in Ambasciata, dove gli ospiti hanno potuto ammirare una selezione complementare di opere dell\u2019artista, curata dalla Fondazione Vedova. \u201c\u00c8 il nostro modo di estendere il dialogo aperto alla Kunsthaus Dahlem, reso possibile dalla fruttuosa collaborazione con la Fondazione Vedova, che ringraziamo per le opere concesse in comodato: esse offrono uno scorcio particolarmente interessante dei diversi significativi momenti della prodizione artistica di Emilio Vedova\u201d, cos\u00ec l\u2019Ambasciatore Bucci. L\u2019evento \u00e8 stato arricchito dalle creazioni del food designer Mattia Risaliti, ispirate ai colori delle tele di Vedova.<\/p>\n<p>La mostra <em>Emilio Vedova \u2013 More than movement for its own sake<\/em> rimane aperta fino al\u00a008.03.2026.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/kunsthaus-dahlem.de\/ausstellungen\/aktuell\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ulteriori informazioni sulla mostra\u00a9 Neil Hoare <\/a><\/p>\n<p>Foto: \u00a9 Neil Hoare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Kunsthaus Dahlem ha inaugurato ieri, alla presenza dell\u2019Ambasciatore Fabrizio Bucci, Emilio Vedova \u2013 More than movement for its own sake, una mostra dedicata al periodo berlinese del grande artista veneziano, tra il 1963 e il 1965. 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