﻿{"id":3860,"date":"2021-11-05T11:55:39","date_gmt":"2021-11-05T10:55:39","guid":{"rendered":"https:\/\/ambberlino.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/11\/04-11-2021-discorso-dell-ambasciatore\/"},"modified":"2021-11-05T11:55:39","modified_gmt":"2021-11-05T10:55:39","slug":"04-11-2021-discorso-dell-ambasciatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambberlino.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/11\/04-11-2021-discorso-dell-ambasciatore\/","title":{"rendered":"04.11.2021: Discorso dell\u2019Ambasciatore Varricchio in occasione del Giorno dell\u2019Unit\u00e0 Nazionale e Giornata delle Forze Armate"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liebe G\u00e4ste, cari ospiti,<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mit gro\u00dfer Freude \u00f6ffnen wir heute, anl\u00e4sslich des Tages der Nationalen Einheit und der Italienischen Streitkr\u00e4fte, wieder die T\u00fcren unserer Botschaft &#8211; wenn auch noch in sehr kleinem Format.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nachdem in den letz\u00a6ten Wochen der italienische Staatspr\u00e4sident Sergio Mattarella und Bundespr\u00e4sident Frank-Walter Steinmeier in diesem Saal empfangen wurden, erhalten die heutigen Feierlichkeiten einen verst\u00e4rkten symbolischen Wert.<br \/>Wir d\u00fcrfen allerdings nicht vergessen:<br \/>diese gesundheitliche Notlage, die uns in den letzten Jahren so stark begrenzt und gro\u00dfes Leid verursacht hat, ist noch nicht vollst\u00e4ndig \u00fcberwunden.<br \/>Ich m\u00f6chte bei dieser Gelegenheit an den be\u00a6deutenden Germanisten, Professor Luigi Reitani, erinnern.<br \/>Er war von zweitausendf\u00fcnfzehn bis zweitausendneunzehn Leiter unseres Kulturinstituts und ist vor wenigen Tagen viel zu fr\u00fch verstorben. Ihm m\u00f6chte ich nun eine Schweigeminute widmen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Gr\u00f6\u00dfe hat keine Zeit und keinen Namen&#8221;<br \/>\u201cLa grandezza non ha un tempo e non ha un nome\u201d<br \/>Questa \u00e8 la divisa del 4 novembre, Giorno dell&#8217;Unit\u00e0 Nazionale e delle Forze Armate.<br \/>Una storia che quest\u2019anno celebriamo con la ricorrenza del centenario del Milite Ignoto, il Soldato senza nome che rappresenta uno dei simboli pi\u00f9 importanti su cui poggia il concetto di Identit\u00e0 Nazionale, formatosi anche a seguito dei tragici eventi della Prima Guerra Mondiale che hanno rappresentato, per l\u2019Italia, l\u2019ultimo tassello del processo di unificazione nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un Treno della Memoria ha ripercorso nei giorni scorsi le tappe del viaggio che nel 1921 effettu\u00f2 la salma da Aquileia a Roma.<br \/>Le celebrazioni si concludono oggi con la cerimonia solenne alla presenza del Presidente della Repubblica all\u2019Altare della Patria, dove esattamente 100 anni fa, il 4 novembre 1921, ebbe luogo la tumulazione.<br \/>Il Milite Ignoto rappresenta una storia di generazioni al servizio del Paese, una storia di impegno e sacrificio a difesa dei Valori che ancora oggi ci tengono uniti e dei quali sono protagonisti le Forze Armate.<\/p>\n<p>La cronaca degli ultimi mesi ci ricorda del resto l\u2019importanza del ruolo delle Forze Armate in una molteplicit\u00e0 di fronti:<br \/>da quelli strettamente securitari &#8211; penso da ultimo all\u2019evacuazione dall\u2019Afghanistan &#8211; ai compiti di assistenza alle autorit\u00e0 civili per la gestione della pandemia cos\u00ec come nelle emergenze legate a fenomeni atmosferici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una prospettiva pi\u00f9 ampia, le Donne e gli Uomini in divisa contribuiscono con il loro impegno alla difesa dei principi sanciti dalla nostra Costituzione e di quei valori europei che hanno portato la pace del nostro continente, attraverso il processo di formazione dell\u2019Unione Europea.<br \/>\u00c8 evidente che, in un mondo sempre pi\u00f9 complesso, inter-dipendente e competitivo la collaborazione con gli Alleati diventa centrale.<br \/>In questo senso il partenariato tra Italia e Germania \u00e8 per noi imprescindibile.<\/p>\n<p>Nei diversi teatri di crisi Italia e Germania lavorano fianco a fianco, nella condivisione di valori e finalit\u00e0 comuni che vorremmo sempre pi\u00f9 riflessi in un concetto di difesa europea comune.<br \/>In un contesto caratterizzato da una crescente competizione tra potenze, l&#8217;Unione Europea \u00e8 chiamata a riaffermare la sua presenza sul piano internazionale e il suo ruolo di produttore di sicurezza.<br \/>L\u2019Europa deve ambire a diventare un attore fondamentale, rafforzando le capacit\u00e0 di azione e quelle decisionali, e pu\u00f2 farlo solo se i grandi Paesi fondatori come Italia e Germania lavorano assieme per questo obiettivo comune.<br \/>A questo esercizio politico deve accompagnarsi una pi\u00f9 intensa collaborazione in campo industriale, che auspico possa intensificarsi ulteriormente nei prossimi mesi, al di l\u00e0 degli ambiti di cooperazione gi\u00e0 consolidati, attraverso iniziative che vedano convolte le imprese di entrambi i Paesi.<br \/>Si tratta evidentemente di un esercizio di grande potenzialit\u00e0 e di altrettanto grandi responsabilit\u00e0. Ci\u00f2 potr\u00e0 avvenire solo in stretta collaborazione e in complementariet\u00e0 con la NATO e nel pieno rispetto dei nostri solidi legami transatlantici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NATO e UE, che giocano nello stesso campo nella competizione geostrategica globale, devono cooperare strettamente sulle sfide di maggiore attualit\u00e0 quali la resilienza, il mantenimento della superiorit\u00e0 tecnologica, gli impatti di sicurezza del cambiamento climatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Italia e Germania possono e vogliono dare assieme un forte impulso a questa riflessione.<br \/>Con questo spirito, rinnovo a tutti gli Ospiti un ringraziamento per la loro presenza e auguro a un piacevole prosieguo di serata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viva le Forze Armate, viva la Repubblica Italiana, viva l\u2019Europa!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Liebe G\u00e4ste, cari ospiti, Mit gro\u00dfer Freude \u00f6ffnen wir heute, anl\u00e4sslich des Tages der Nationalen Einheit und der Italienischen Streitkr\u00e4fte, wieder die T\u00fcren unserer Botschaft &#8211; wenn auch noch in sehr kleinem Format. 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