L’Italia ha sottoscritto il 10 giugno 2026, presso l’International Aerospace Exhibition (ILA) di Berlino, la Joint Declaration a sostegno dell’iniziativa europea In-Space Operations and Services (ISOS), promossa dalla Commissione Europea nell’ambito delle attività volte a sviluppare future capacità europee di operazioni e servizi in orbita.
La firma della Dichiarazione rappresenta un importante passo nel percorso di consolidamento della cooperazione europea in un settore considerato strategico per il futuro della Space Economy e per il rafforzamento dell’autonomia tecnologica dell’Unione Europea. Le capacità di In-Space Operations and Services comprendono, tra l’altro, il rifornimento, la manutenzione, l’assemblaggio, il riposizionamento e l’estensione della vita operativa dei sistemi spaziali, nonché future applicazioni a supporto della resilienza delle infrastrutture orbitali europee.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso avviato dalla Commissione Europea per favorire lo sviluppo di un ecosistema industriale europeo nel settore delle operazioni in orbita, attraverso programmi pilota, attività di ricerca e sviluppo e future linee di investimento dedicate nell’ambito dei prossimi quadri finanziari dell’Unione.
La sottoscrizione della Joint Declaration avviene in un contesto particolarmente favorevole per il Sistema Paese. Grazie agli investimenti nazionali realizzati negli ultimi anni, anche attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e al contributo dell’industria, del mondo della ricerca e dell’Agenzia Spaziale Italiana, l’Italia ha conseguito risultati di rilievo nelle recenti iniziative europee dedicate alle tecnologie di In-Space Operations and Services, consolidando il proprio ruolo tra i principali attori europei del settore.
Il risultato conferma la volontà dell’Italia di contribuire attivamente alla definizione delle future capacità europee nel dominio spaziale, valorizzando le eccellenze nazionali e promuovendo una crescita equilibrata della filiera industriale e tecnologica. In tale prospettiva, le operazioni e i servizi in orbita rappresentano un settore ad elevato potenziale strategico, industriale e scientifico, destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale nelle future architetture spaziali europee.
In occasione della firma, l’Italia ha inoltre manifestato la propria disponibilità ad ospitare la prossima edizione dell’ISOS Strategic Forum, prevista nel corso del 2027. L’evento rappresenta il principale momento di confronto promosso dalla Commissione Europea tra istituzioni, Stati membri, industria e comunità scientifica per orientare le future priorità strategiche e programmatorie nel settore delle In-Space Operations and Services.
La firma della Joint Declaration e la candidatura italiana ad ospitare il prossimo ISOS Strategic Forum testimoniano l’impegno del Governo a rafforzare il posizionamento nazionale nei settori spaziali emergenti e a contribuire alla costruzione di una capacità europea sempre più autonoma, innovativa e competitiva nello spazio.
Foto sotto: © ESA