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Misure adottate in Germania

 

Misure adottate in Germania

A seguito del diffondersi dell'epidemia di Covid-19, in Germania sono state adottate dal marzo 2020 numerose misure per contenere il contagio. Nel sistema federale tedesco, la competenza sulle misure di contenimento spetta essenzialmente ai Länder: esistono quindi regole diverse nei 16 Länder, anche se ovviamente il Governo federale ha favorito il coordinamento delle misure a livello nazionale, promuovendo una serie di incontri tra i Ministri Presidenti e la Cancelleria Merkel (oltre a numerosi altri incontri a livello tecnico) in cui sono state adottate decisioni quadro valide per tutto il territorio nazionale.

Il 14 ottobre 2020 il Governo federale e i Laender, a fronte dell'ulteriore peggioramento della situazione epidemiologica nel Paese, hanno concordato l'adozione di una serie di misure di contenimento ulteriori, tra cui si ricordano quelle relative alle aree considerate "hotspots" (allora intese come quelle con un'incidenza maggiore di 50 casi a settimana ogni 100mila abitanti): estensione dell'obbligo di mascherina, limitazione a 10 del numero massimo di persone che possono incontrari all'aperto, limitazione a 10 del numero massimo di partecipanti ad eventi privati (sia in spazi pubblici che in luoghi privati), chiusura di tutti gli esercizi pubblici e divieto di vendita di alcool a partire dalle 23.

Il 28 ottobre è stato deciso un SEMI LOCKDOWN (in vigore dal 2 novembre e per tutto il mese di novembre) che prevede le seguenti misure:

  • vietati i pernottamenti per motivi di turismo;
  • chiusi ristoranti, bar e simili (ma sono consentiti l’asporto e la consegna a domicilio);
  • chiusi tutti i luoghi di intrattenimento e di cultura (inclusi cinema, teatri e opere);
  • vietati gli eventi pubblici;
  • vietato qualsiasi assembramento di persone appartenenti a più di due nuclei familiari (e comunque non possono incontrarsi più di 10 persone, nè al chiuso né all'aperto);
  • le partite dei campionati sportivi professionali si svolgeranno a porte chiuse;
  • vietato lo sport amatoriale (con eccezioni per le attività fiscihe svolte individualmente o con conviventi);
  • chiuse le palestre e i servizi alla persona (tranne parrucchieri e servizi di fisioterapia);
  • Forte raccomandazione ad evitare gli spostamenti non necessari (incluse le visite a parenti);
  • incentivato lo smart working ovunque possibile;
  • aperti i negozi (con ingresso consentito soltanto ad un cliente ogni 10 metri quadri);
  • aperte le scuole di ogni ordine e grado

Dal 16 novembre sono inoltre valide le seguenti forti raccomandazioni:

  • restare in casa in caso di sintomi da raffreddamento;
  • riununciare completamente a feste private;
  • ridurre al minimo assolutamente indispensabile i contatti con altre persone (incontrando soltanto persone di un unico altro nucleo familiare - sempre lo stesso);
  • rinunciare alle attività del tempo libero;
  • evitare di recarsi in luoghi aperti al pubblico, di prendere mezzi pubblici e di effettuare viaggi privati, quando non necessario;
  • fare visita a persone anziane o a rischio soltanto se tutte le persone della propria famiglia sono completamente asintomatiche.

Nella VTC del 25 novembre Bund e Länder hanno deciso una proroga del semi-lockdown fino almeno al 20 dicembre (ma già il 2 dicembre se ne è decisa un'ulteriore estensione fino al 10 gennaio 2021). Oltre a quelle già in vigore, sono state adottate ulteriori misure restrittive (in vigore dal 1° dicembre):

  • La popolazione è invitata a rinunciare a qualsiasi spostamento o viaggio privato non necessario, ivi inclusi i viaggi turistici all’estero (con esplicito riferimento alla stagione sciistica);
  • Hotspots: nelle aree con un'incidenza estremamente alta (maggiore di 200 nuovi casi a settimana ogni 100mila abitanti) saranno adottate misure più restrittive che nel resto del Paese (ad esempio riguardo le scuole e il numero di clienti nei negozi);
  • obbligo di mascherina davanti ai negozi e nei parcheggi (le Autorità locali possono imporre l'obbligo di mascherina anche in altre strade particolarmente frequentate);
  • limitazione dei contatti: si potranno incontrare unicamente persone appartenenti a un altro nucleo familiare; vietati in ogni caso gli incontri di più di 5 persone (dal conteggio sono tuttavia esclusi i bambini sotto i 14 anni);
  • regole particolari per il Natale: dal 23 dicembre al 1° gennaio, possibilità di incontrare fino a 10 persone (sempre escludendo dal conteggio i bambini sotto i 14 anni); la popolazione è invitata a osservare 5/7 giorni di isolamento, prima di eventuali festeggiamenti, per limitare il rischio di contagio;
  • vietati gli spettacoli pirotecnici pubblici per San Silvestro; le Autorità locali vieteranno l'uso di fuochi d'articifio nelle vie frequentate;
  • richiesta ai datori di lavoro di programmare una chiusura natalizia generalizzata (o concedere in modo massiccio l'homeworking) dal 23 dicembre al 1° gennaio;
  • Negli hotspots (incidenza >200) la presenza di clienti dovrà essere ulteriormente limitata nei negozi grandi (>800mq);
  • Scuole: obbligo di mascherina in classe dalla 7° classe; negli hotspots si può disporre l'insegnamento "ibrido" (divisione della classe in due e alternanza tra studio in presenza e online);
  • insegnamento online nelle Università (tranne laboratori e altre attività pratiche);
  • riduzione della quarantena da 14 a 10 giorni e uso massiccio di test rapidi;
  • messa a disposizione ai soggetti a rischio di 15 mascherine FFP2 a prezzo contenuto;
  • traffico ferroviario: limitazione della possibilità di riservare posti per assicurare il distanziamento.

Il 13 dicembre è stato deciso un lockdown più "duro". Oltre alle restrizioni già in vigore, tra il 16 dicembre e il 10 gennaio saranno valide queste ulteriori regole:

  • Regole per le festività natalizie: ogni Land deciderà, in base alla propria situazione epidemiologica, se sarà possibile prevedere degli alleggerimenti alla normale regola della limitazione dei contatti (possibilità di incontrarsi per un massimo di 5 persone appartenenti a non più di 2 nuclei familiari, esclusi i minori di 14 anni) per il periodo natalizio. Dove saranno consentiti alleggerimenti, essi saranno possibili soltanto tra il 24 ed il 26 dicembre e sarà comunque permesso incontrare soltanto persone della cerchia degli affetti più stretti (coniugi, partner, genitori, figli, fratelli, nipoti e loro conviventi).
  • Per San Silvestro è disposto un generale divieto di assembramento; è vietata la vendita di fuochi d'artificio ed è fortemente sconsigliato l'uso di quelli già acquistati;
  • Saranno chiusi scuole e asili (con la possibilità di eccezioni per le annate conclusive dei cicli scolastici e un servizio di accudimento dei bambini per i casi in cui i genitori non possano tenerli a casa);
  • Tutti i negozi e gli esercizi pubblici saranno chiusi (tranne alimentari, farmacie, edicole, banche, uffici postali, servizi di pulizie, rivendite di alberi di natali, officine meccaniche);
  • Tutti i servizi alla persona (studi estetici, parrucchieri, ecc) saranno chiusi;
  • Ristoranti e bar resteranno chiusi (consentiti l'asporto e la consegna a domicilio);
  • Sarà vietato il consumo di alcolici in luoghi pubblici;
  • I datori di lavoro sono invitati a prevedere una chiusura natalizia tra il 16 dicembre e il 10 gennaio (o a consentire l'home working);
  • le funzioni religiose saranno possibili soltanto nel rispetto di stringenti misure di contenimento del rischio;
  • Nelle aree con incidenza del contagio settimanale maggiore di 200, saranno previste restrizioni agli spostamenti (coprifuoco notturno e/o diurno, con divieto di uscire dalla propria abitazione senza motivi di necessità).

Il 5 gennaio è stata decisa la proroga del lockdown "duro" (e il suo parziale inasprimento) fino al 31 gennaio. Queste le decisioni prese da Bund e Länder:

  • tutte le misure precedentemente in vigore sono prorogate fino al 31 gennaio;
  • Ulteriore limitazione della possibilità di incontri privati, ridotti ad un nucleo familiare + 1 persona esterna;
  • negli hotspots (incidenza oltre 200), divieto di spostamento oltre un raggio di 15 km dal Comune di residenza, salvo per motivi di necessità;
  • rafforzamento della strategia dei test rapidi nelle case di riposo;
  • maggiori controlli sul rispetto della quarantena per chi entra da paesi con diffusione delle nuove varianti del virus;
  • impegno per aumentare la capacità di produzione dei vaccini;
  • scuole chiuse fino almeno al 1 febbraio;
  • impegno per ridurre i tempi di erogazione degli aiuti finanziari alle imprese;
  • raddoppio dei giorni di "malattia figlio" concessi ai genitori (si possono usare non solo in caso di malattia, ma anche nei casi in cui sia necessario stare a casa per accudire i figli a causa della pandemia);
  • strategia del "doppio tampone" per chi fa ingresso dalle aree a rischio (tampone all'arrivo + quarantena, che si può interrompere con secondo tampone a partire dal 5 giorno).

I singoli Länder hanno adottato specifiche ordinanze per implementare tale regime di lockdown (che possono anche essere più restrittive di quanto concordato a livello federale): si consiglia quindi ai connazionali di informarsi nello specifico sulle norme in vigore nel Land in cui si trovano o intendono recarsi.

Un elenco dei siti istituzionali dei Länder è reperibile QUI (in tedesco); alcuni Länder mettono a disposizione anche informazioni in inglese: riportiamo di seguito, ad esempio, quelle pubblicate da Berlino, dalla Baviera (sul sito del Comune di Monaco), da Brema e dall'Assia (sul sito del Comune di Francoforte sul Meno). 

Altre informazioni in inglese sono reperibili sul sito "Zusammen gegen Corona" ("Insieme contro il Coronavirus") del Ministero della Sanità tedesco o nelle FAQ del Ministero federale dell'Interno.

Tutte le informazioni sulla app tedesca di tracciamento del Covid-19 (Corona Warn App), inclusi i link diretti per il download, si trovano a questo link.

Informazioni sull'obbligo di quarantena/di tampone per chi entra in Germania dall'estero sono disponibili nella pagina Ingresso in Germania.


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