L’Ambasciata italiana a Berlino ha aperto le proprie porte al mondo dell’associazionismo italiano attivo nella capitale tedesca. Nell’accogliere i presenti, l’Ambasciatore Fabrizio Bucci ha definito le realtà presenti “una ricchezza per tutti: per la comunità che ci accoglie, per i nostri connazionali e anche per l’Ambasciata”.
Proprio l’associazionismo rispecchia la vivacità e la pluralità della comunità italiana: accanto ad associazioni storiche e attente alle questioni sociali direttamente legate alla quotidianità di chi decide di trasferirsi in Germania, come ad esempio i patronati del lavoro, si sono affiancate negli ultimi anni organizzazioni per la promozione della cultura e della lingua italiana, per l’inserimento lavorativo, per la tutela dei diritti delle donne e di quelli delle persone con disabilità. Sono inoltre presenti associazioni per la promozione della legalità e il contrasto alla mafia, nonché per la preservazione della memoria collettiva. Un’evoluzione che rispecchia la crescita della comunità italiana nella capitale tedesca. Come ha ricordato l’Ambasciatore Bucci tutte queste realtà “sono espressione di una comunità ben integrata e radicata, che è molto cresciuta e cambiata nel corso degli anni”.
L’obiettivo dell’iniziativa è fare dell’Ambasciata un luogo dove possano essere rafforzate le sinergie per progetti comuni: in questo modo il palazzo diplomatico diventa davvero “Casa Italia”, dove associazioni diverse per storia e interessi, segnando persino differenti generazioni, possono confrontarsi e definire una progettualità condivisa, ciascuno secondo il proprio ruolo e le proprie competenze. La possibilità di connettere queste realtà e di offrire loro un’occasione di confronto e di discussione concretizza il lavoro dell’Ambasciata di sostegno agli italiani a Berlino.
All’iniziativa ha preso anche parte una rappresentanza da Roma dell’organizzazione “La ruota internazionale”, attiva dal 1999 e che si occupa di diversi progetti di solidarietà internazionale, in particolare per sostegno all’istruzione e l’accesso all’acqua potabile.
Al termine del confronto, gli ospiti hanno avuto la possibilità di una visita guidata dell’edificio e in particolare delle opere di arte contemporanea attualmente esposte.