L’Ambasciata ha ospitato la seconda edizione dello Strategic Youth Congress 2026, organizzato dalla Junge DGAP, la sezione giovanile dell’autorevole think tank tedesco DGAP, dedicato quest’anno al tema “Technology Meets World Order”.
La giornata si è aperta con il saluto della Vice Capo Missione Hanna Pappalardo e l’intervento del Co-Direttore della DGAP Patrick Keller, seguiti dall’introduzione al programma di Nicole Kleeb, membro del consiglio della Junge DGAP.
La Ministra Pappalardo ha accolto così i partecipanti al SYC 2026: “Saranno proprio i giovani a svolgere un ruolo decisivo nella collaborazione tra Italia e Germania. Le sfide del nostro tempo possono infatti essere affrontate solo insieme, attraverso nuove idee, apertura al dialogo e una forte consapevolezza europea. In un’epoca caratterizzata da grandi sfide internazionali, abbiamo più che mai bisogno del dialogo tra le nostre società, le nostre istituzioni e, in particolare, tra le giovani generazioni.”
Diplomazia, sicurezza, competizione economica e autonomia strategica europea: sono questi alcuni dei temi al centro del confronto tra circa 150 giovani professionisti ed esperti provenienti da politica, società civile, imprese, università e forze armate.
Attraverso due percorsi di workshop, i partecipanti hanno lavorato alla definizione di una “Young GeoTech Agenda”, con raccomandazioni concrete per affrontare le trasformazioni tecnologiche e il loro impatto sugli equilibri globali.
Tra i momenti salienti, la consegna del Premio Ariadne al miglior saggio del concorso promosso dalla Junge DGAP, alla presenza dell’Ambasciatore Fabrizio Bucci e del Segretario di Stato presso il Ministero federale della Ricerca, Marcus Pleyer.
La conferenza si è conclusa con un momento di networking per favorire nuove connessioni e opportunità di collaborazione tra giovani talenti.
Foto: © Anita Back