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Export: Tajani presenta il Calendario Fieristico 2026

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Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani apre oggi alle 15:30 alla Farnesina l’evento “La promozione dell’export italiano nel Mondo. Calendario Fieristico e Azioni del Sistema Italia per il 2026”, un appuntamento dedicato al ruolo delle fiere internazionali nella proiezione esterna del Made in Italy.

L’evento è un seguito concreto dell’avvio, lo scorso settembre, del “Tavolo per l‘internazionalizzazione del sistema fieristico” che ha l’obiettivo di mettere a sistema i dati disponibili sulla capacità delle fiere italiane, per promuovere azioni congiunte e alleanze strategiche. L’obiettivo è quello di rafforzare le capacità delle nostre fiere di attrarre eventi e visitatori esteri qualificati.

L’Italia è il 4° paese al mondo per superficie fieristica coperta disponibile, dietro a Cina, Stati Uniti e Germania.

Nel 2025 sono state realizzate 915 fiere, di cui la maggior parte con un focus B2B, cui hanno partecipato oltre 17 milioni di visitatori. Sono inoltre state organizzate 89 fiere italiane all’estero in 20 Paesi, con Cina, Brasile e Stati Uniti in testa.

Per il 2026, sono già previsti 878 appuntamenti, con 276 fiere internazionali e 202 nazionali.

Il comparto food, bevande e ospitalità inciderà per il 12% sul totale eventi, seguito con da tessile, abbigliamento e moda, assieme all’aggregato sport, hobby, intrattenimento e arte. Quote rilevanti sono previste anche per i settori tecnologia e meccanica, agricoltura, silvicoltura e zootecnia, oltre a gioielli, orologi e accessori.

Con la riforma della Farnesina, si rafforza quindi la componente di proiezione economica della politica estera italiana.

Dopo il Business Forum svoltosi a Roma nei giorni scorsi con la Germania, tra aprile e maggio si svolgeranno ulteriori Forum imprenditoriali a Shanghai e Miami. Parallelamente sono in via di definizione tre tappe di avvicinamento alla Conferenza Nazionale dell’Export 2026, dedicate alle imprese del Nord, del Centro e del Sud Italia, per coinvolgere in modo capillare tutto il sistema produttivo nazionale.