Due protagonisti della scena artistica contemporanea internazionale, l’italiano Pietro Ruffo e il tedesco Jan Bauer, sono stati ospiti dell’Ambasciata per un incontro dedicato alla loro ricerca artistica e ai temi della mostra “The Urban Skin: Pietro Ruffo / Jan Bauer”, che verrà inaugurata stasera presso il Project Space di URBAN NATION – Museum for Urban Contemporary Art. L’evento, organizzato in collaborazione con il museo, ha visto gli artisti in dialogo con la direttrice artistica del museo, Janine Arndt, e la curatrice della mostra, Chiara Zampetti Egidi.
Al centro della conversazione era The Urban Skin, un progetto espositivo che mette in relazione le poetiche di Ruffo e Bauer attraverso una riflessione sull’architettura come “pelle viva” e “archivio vivente”, capace di conservare le tracce del tempo, della memoria e delle trasformazioni politiche, sociali ed ecologiche. Muri, facciate e rovine cessano di essere semplici elementi dello spazio urbano per diventare superfici che raccontano la storia delle città, segnate da stratificazioni, cicatrici ed erosioni.
Tra Roma e Berlino, antichità e contemporaneità, monumento e rovina, le opere dei due artisti costruiscono un dialogo che invita a osservare la città come un organismo in continua trasformazione, in cui ogni superficie custodisce memorie, conflitti e processi di cambiamento. Ne emerge una nuova lettura dell’arte urbana, che sposta l’attenzione dall’immagine dipinta al muro stesso, inteso come testimonianza storica, sociale e politica: una superficie viva che continua a raccontare il passato nel presente.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 4 luglio al 18 ottobre 2026. Ulteriori informazioni e orario d’apertura sono disponibili qui.