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Evento in occasione della Giornata Nazionale della Ricerca Italiana nel Mondo: “Innovation in biomedicine and healthcare: a common European challenge” (15.05.24)

Ambasciatore Varricchio con i panelists

Valorizzare i risultati ottenuti da scienziati e istituzioni italiane: è questo l’obiettivo della Giornata Nazionale della Ricerca Italiana nel Mondo, la cui VII edizione è stata celebrata dall’Ambasciata con un importante evento dedicato alla ricerca medica. Ad essere al centro dell’iniziativa sono state proprio le grandi aree di studio con un impatto particolarmente rilevante sulla società come invecchiamento, cardiologia, e oncologia.

Due relatori provenienti dal mondo della ricerca universitaria, le Professoresse Maria Cristina Polidori (CECAD – Universität zu Köln) e Claudia Crocini (Junior Group Leader, German Heart Center Charité, Berlino), e due esponenti di spicco dell’industria medicale e farmaceutica, Carlo Magni (Direttore della Divisione Medicale, ASG Superconductors) e Andrea Bizzi (Responsabile Regione Europa, Chiesi Germany), hanno illustrato innovazioni e sviluppi nel campo della biomedicina e della salute, con particolare attenzione per la cooperazione bilaterale italo-tedesca. Cooperazione che presenta numeri davvero impressionanti, come ha sottolineato l’Ambasciatore Amando Varricchio: “Ricordo che sono oltre 750 gli accordi individuali in vigore tra le università italiane e le loro controparti tedesche, e che la comunità di studiosi italiani attivi nelle varie istituzioni di ricerca tedesche è numerosa e in crescita: circa 5.000 ricercatori, tra cui quasi 300 professori universitari. Questo fa della comunità di ricercatori italiani la terza più grande del Paese e la prima in termini di professori universitari non di lingua tedesca.”
Alle presentazioni è seguita un panel con i relatori, moderato dalla corrispondente de Il Sole 24 Ore, Isabella Buffacchi.

L’evento co-organizzato da SIGN, il Network di Scienziati Italiani in Germania, si inquadra all’interno del “Festival dello Sviluppo Sostenibile”, un’iniziativa che vede il Ministero degli Affari Esteri tra i partner istituzionali e che è volta a sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui 17 temi dell’Agenda 2030 dell’ONU, e in particolare sul Tema 3 “Salute e Benessere”.